giovedì 11 febbraio 2016

Commento al Vangelo della I Domenica di Quaresima anno C; 14 febbraio 2016



Nel deserto per rinascere...con Gesù


TESTO ( Lc 4,1-13 )

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».

Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».

Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». 

Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

COMMENTO

Gesù affronta le tre grandi aree di tentazione di potere dell’essere umano: il dominio sulle cose, e la possibilità di cambiare le pietre in pezzi di pane, soprattutto dopo un lungo tempo di digiuno; ma a cosa servirebbe cambiare le pietre in pane se poi i cuori rimangono duri come pietra? Gesù vuole cambiare i cuori dell’uomo iniziando Lui per primo a vivere della Parola di Dio … e allora il pane non mancherà più perché la carità lo moltiplicherà; invece l’avidità accumula il pane e tutti i doni di Dio nella mani di pochi. 

Poi la tentazione del dominio sulle persone con la possibilità offerta a Gesù di regnare  su tutti i regni della terra. Ma, a cosa servirebbe avere il potere su tutti i regni del mondo se poi l’amore di Dio non regna nel cuore, contro tutti i rancori e gli odi che intristiscono la vita, e che ci rendono chiusi a Cristo che nei fratelli sofferenti si fa mendicante della nostra conversione.

E poi la tentazione del dominio su Dio, del servirsi di Lui come mezzo per risolvere ogni problema. Ma a cosa servirebbe ottenere,  godere e stupirsi dei miracoli di Dio se poi non siamo capaci di metterci a servizio del Dio dei miracoli? Se non siamo capaci di riconoscerlo come cuore e sorgente della nostra esistenza a cui attingere forza, carità e ogni bontà? 

Gesù lotta nel deserto con tutti noi, perché anche noi in forza della sua parola possiamo sfuggire alle scorciatoie di una vita facile, ma sterile, comoda ma insapore. Buona Quaresima !